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10 idee per appendere i quadri con stile

Vorresti abbellire in modo trendy e armonioso la tua parete con quadri, cornici e stampe? Guarda l’infografica e fatti ispirare.

 

Ciao, sono il tuo Amico per la Pelle e oggi vorrei parlarti di quadri. No, niente di troppo artistico, bensì estetico. Nel senso che provo a darti qualche consiglio su come disporli sul muro in modo da creare delle composizioni stilose, partendo dal presupposto che è tutta una questione di gusto, sensibilità, senso delle proporzioni e capacità di giocare con i colori, le (a)simmetrie e gli allineamenti.

Ma c’è anche la tecnica. E allora prima di impreziosire la parete del salotto con i quadri o le stampe che vorrai tu, devi munirti degli strumenti giusti e utilizzarli nel modo corretto. Nella fattispecie sto parlando di chiodi e martello, se non addirittura di tasselli da fissare con il trapano. E di un rilevatore di metalli: questo è fondamentale per accertarti che la parete sia perforabile: non sia mai che dietro passino cavi elettrici o tubi dell’impianto di riscaldamento! Se non ce l’hai, ti consiglio di acquistarlo a poco prezzo in un qualunque negozio di bricolage.

Altro strumento importante è la bolla: ti serve per controllare che il quadro sia dritto, quindi con l’asse orizzontale parallelo al pavimento. Non c’è niente di peggio che riempire di buchi un muro, per poi accorgersi che i quadri sono tutti storti… e dover ricominciare da capo rattoppando la parete qua e là con lo stucco!

Vuoi una dritta per evitare di rovinare l’intonaco mentre pianti il chiodo? Prima di conficcarlo applica un pezzetto di nastro adesivo o scotch trasparente, che rimuoverai delicatamente a giochi fatti.

Potrebbe servirti un trapano: se non hai molta dimestichezza, ricorda di posizionarlo in modo perfettamente perpendicolare alla parete, di cominciare a forare con la minima velocità, per poi aumentarla man mano che la punta entra nel muro, e di utilizzare una punta di diametro inferiore a quella che ti serve. Passerai alla punta più larga ripassando sul foro già fatto.

Nel malaugurato caso in cui dovessi farti male (naturalmente sto parlando di piccoli tagli o ferite, niente che debba giustificare una corsa in ospedale), disinfetta la parte lesa e applica sulla ferita un prodotto in crema a base di acido ialuronico per permettere alla pelle una guarigione più rapida. Se la ferita è a rischio infezione, scegli un prodotto arricchito da sulfadiazina argentica che prevenga la contaminazione batterica.

E ora veniamo ai consigli per appendere i quadri:

  1. L’ideale è riunirli per stile e colori: bianco e nero con bianco e nero, tele con tele, stampe con stampe, ritratti con ritratti Le cornici dovrebbero essere simili tra loro, ma non è detto che elementi molto diversi possano coesistere perfettamente.
  2. Le pareti sono ricoperte di carta da parati? C’è il rischio che il quadro sparisca tra motivi floreali e forme geometriche, o che vada a peggiorare l’effetto finale. Spesso è meglio rinunciarvi.
  3. La stanza è molto piccola? Se è vero che il troppo stroppia, questo vale soprattutto per i quadri in un ambiente è ridotto: i muri lasciati liberi lo faranno sembrare più ampio e profondo.
  4. Hai una casa dai soffitti alti? Non andare ad appendere quadri lassù in cima, non li vedresti nemmeno e rischierebbero di appensatire la stanza, creando un senso di oppressione.
  5. Non sai a che altezza piantare i chiodi? Considera che la posizione ideale è all’altezza degli occhi di una persona in piedi. Ad esempio, se decidi di allinearli alla base, quest’ultima deve rimanere a circa 110-120 cm dal pavimento. Oppure puoi scegliere di appenderli con la mezzeria del quadro a 140-170 cm da terra.
  6. Devi riempire la parete sopra il divano o sopra il letto? Potrebbe starci bene un solo grande quadro, ma anche un insieme di elementi più piccoli. L’importante è che i lati esterni della composizione non superino i braccioli del sofà o i bordi del letto (o dei comodini).

COME ALLINEARE I QUADRI SULLA PARETE

allineare i quadri secondo una linea centrale

Secondo una linea mediana che suddivida in due lo spazio in orizzontale o verticale: i quadri saranno posti in modo speculare a questa linea.

allineare i quadri secondo una linea dal basso

Secondo una linea che parta dal basso: è uno schema semplice che prevede di posizionare tutte le basi alla stessa altezza sopra a un’immaginaria linea orizzontale.

allineare i quadri secondo una linea dall'alto

Secondo una linea che parta dall’alto: in questo caso le cornici, di dimensioni e aspetti diversi, vengono tutte allineate con i lati superiori alla stessa altezza.

allineare i quadri secondo una linea centrale

Secondo un’ipotetica linea centrale orizzontale, che tagli immaginariamente in due la superficie del quadro.

allineare i quadri in base a una forma geometrica

In base a una forma geometrica perfetta, quadrata o rettangolare. Nel caso optassi per il rettangolo, potrai “lavorare” in verticale se la parete è completamente libera; se invece è occupata da mobili potrai muoverti in orizzontale.

allineare i quadri in base a una forma libera

In base a una forma “libera”, ad esempio un fiore o una spirale con vari quadri che dipartano da un corpo centrale, che solitamente è costituito da uno o più pezzi forti, da valorizzare o più grandi rispetto alla “costellazione” di piccoli tutti intorno.

allineare i quadri lungo due assi incrociati

A croce, ovvero lungo due assi incrociati che suddividano lo spazio a disposizione in quattro quadranti.

allineare i quadri seguendo la diagonale

Allineamento lungo una diagonale immaginaria della parete, su cui andare a posizionare le diagonali dei singoli quadri.

allineare i quadri all'andamento dei gradini

Per la parete su cui sia presente una scala, ideale è appendere i quadri lungo una linea spezzata che segua l’andamento dei gradini

allineare i quadri con un layout unito

Dulcis in fundo, ecco il layout unito: è stilosissimo, ma funziona solo con opere dallo stile simile e con cornici uguali e leggere.