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Donne all’avventura: l’abc per un viaggio in solitaria

Viaggiare da sola, quali rischi? Come organizzarsi e quali mete visitare? Segui questi consigli e scegli di vivere una bellissima esperienza, in tutta sicurezza!


In viaggio con la sola compagnia di te stessa, ci hai mai pensato? Probabilmente sì, per poi accantonare subito la suggestione travolta da timori, ansia, dall’idea di sentirti indifesa e fragile. Molte persone però optano per questa scelta che, spesso, diventa poi un vero stile di vita. Perché viaggiare in solitudine significa conquistare fiducia in se stessi, nuove amicizie e tanta libertà, facendo ciò che si vuole senza costrizioni né attendere le tempistiche altrui. Consente pure di fare della sana introspezione verso quella parte di sé che resterebbe nell’ombra con qualcuno accanto, di aprirsi al prossimo e vincere le proprie insicurezze.

Certo, non è facile prendere una decisione del genere e, soprattutto, non si sa da dove cominciare. Oggi proviamo a darti le risposte che cerchi!

  • Se è il tuo primo viaggio da sola scegli un luogo che ti sia familiare per sentirti più tranquilla, non occorre infatti andare lontano per spezzare la monotonia e ritrovare se stessi. In realtà, il più delle volte, è l’esperienza in sé che stimola più ancora che il visitare una specifica meta, non credi?
  • Cerca di uscire dalla tua routine. Un esempio? Il pasto non deve per forza essere seduto o al ristorante: cibi di strada o escursioni al mercato locale aiutano a conoscere le usanze tipiche e a gestire meglio il tempo a disposizione. Se sei in Thailandia approfitta dei massaggi, in Spagna opta per un corso di cucina, nelle terre dell’antica Mesopotamia iscriviti a un corso di danza del ventre. Una quantità di attività che a casa non riusciresti a fare e in più ti permettono di incontrare gente nuova, magari “turiste solitarie” proprio come te.
  • Abbi fiducia in te stessa e vinci la paura della solitudine. Vedrai che andrà tutto bene e al ritorno ti sentirai invincibile, pronta a una nuova avventura persino all’altro capo del mondo.
  • Pianifica in anticipo. Stabilisci la meta, informati sulle località che desideri visitare, il tragitto e la durata dei trasferimenti, la cultura, il cibo e il clima. Al primo viaggio da sola prenota alberghi, biglietti e all’occorrenza il trasferimento dall’aeroporto al punto di pernottamento. Sforzati di arrivare sempre entro il tramonto in modo da non capitare in un posto sconosciuto di notte, cosa che alla minima difficoltà potrebbe metterti in uno stato di apprensione. Stabilisci poi un “piano B”: nel caso un hotel non fosse di tuo gradimento devi essere preparata a una logistica differente oppure, se decidi che la destinazione merita, devi avere la possibilità di rimanere più a lungo.
  • Fai una copia cartacea di tutti i tuoi documenti e una online da inviarti via mail all’occorrenza. Inoltre, stipula un’assicurazione per qualunque imprevisto. Non si sa mai…
  • Prepara i bagagli in modo coerente! Scarpe comode e abiti pratici saranno i tuoi compagni quotidiani, un tubino nero e un sandaletto saranno invece perfetti per una serata speciale. L’ideale è ridurre i bagagli al minimo arrivando a un unico zaino, poiché “trascinare” troppe valigie da sola non è certo il top. Viaggiando leggera è più facile fare escursioni o muoversi con i mezzi locali e, se ci si accorge che manca qualcosa, basta comprare l’occorrente strada facendo. Ciò a cui non bisogna mai rinunciare è il necessaire per l’igiene e un kit per la salute della pelle: crema idratante, protezione solare, repellente per insetti, un prodotto riparatore e lenitivo contro le eventuali scottature solari, disinfettante, crema per favorire la guarigione di una ferita nonché cerotti. Possono essere utili sia a chi cammina nelle foreste o si sposta in bicicletta, sia se si va in un resort ai tropici, dato che non in tutti i paesi è agevole reperire prodotti adeguati per il trattamento di una lesione cutanea.
  • Viaggiare da sola non è più pericoloso che farlo in coppia, tuttavia si può essere più vulnerabili ed è utile quindi prendere delle piccole precauzioni. Fidati del tuo istinto: se un luogo, una persona o una situazione ti creano disagio, prendine le distanze.
  • Avvisa qualcuno di fiducia ogni volta che ti sposti, spiegando dove vai e con chi. Non dimenticare di portare sempre con te i nomi e i recapiti degli hotel a cui ti intendi appoggiarti.
  • Tenta di non dare nell’occhio. Vesti in modo decoroso, evitando gioielli e macchine fotografiche vistose: il tuo cellulare fa già foto eccellenti, non è uno dei motivi per cui lo hai acquistato?
  • Non raccontare a chiunque che stai viaggiando da sola.
  • Opta per qualche visita organizzata. È bello scoprire le meraviglie di una location con una guida esperta, e questo offre l’opportunità di chiacchierare con altri turisti. A patto che tu ne abbia voglia!
  • Colui che viaggia solo è molto apprezzato per il coraggio di stare con se stesso, per questo non è affatto raro trovare persone che ti coccolino e tendano a proteggerti. Ma c’è il rovescio della medaglia… in ogni parte del globo si rischia di incappare in uno sciocco che confonde la tua indipendenza con una disponibilità di costumi. È complicato, ma se accade prova a passare oltre.

Viaggiare da sola: dove andare?

La meta devi sceglierla tu ovviamente, in base ai tuoi sogni e obiettivi, ma ti diamo comunque qualche consiglio.

  • Safari in Tanzania. Puoi optare per un hotel a 5 stelle o dormire sotto la volta stellata in un’amaca, attraversare la savana in jeep o sorvolarla in mongolfiera. L’immensità delle distese, i tramonti, il silenzio di questi sconfinati scenari, rotti esclusivamente dalla visione di leoni, elefanti, gazzelle e zebre, donano emozioni che ti cambiano la vita. Se ami la natura e cerchi te stessa non puoi non toccare destinazioni come questa. Rivolgiti a un’agenzia specializzata, però.
  • Gyeongju, Corea del Sud, per chi cerca la serenità della mente e del cuore. Il luogo è patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, sito del Tempio di Bulguksa, caratteristico dell’arte buddhista che ospita diversi tesori nazionali. Camminando tra statue, pagode, ponti e scalinate si può raggiungere il tempio sotterraneo di Seokguram, ubicato poco lontano, in una grotta, dove è conservato il “Buddha seduto”. Un’opera a dir poco spettacolare!
  • Giappone, il top anche per le mamme single: è un Paese tranquillo e ospitale, ricco di strutture adatte ai bambini. Che tu sia sola o con i figli, l’ambiente potrà offrirti sicurezza e servizi ad hoc, in un mix di paesaggi naturali e futuristici, alla scoperta dei manga e dei segreti dei samurai.Ricorda che spesso i limiti più grossi da superare sono quelli che ci imponiamo noi stessi per paura di non saperli affrontare. E se viaggiare ti arricchisce, farlo da sola ti renderà super!