L'angolo della pelle

— Toccarsi il viso: 8 gesti “automatici” da evitare

Ecco una breve lista di gesti quotidiani che, senza nemmeno rendercene conto, portano a toccarci il viso con le mani. E possono aprire la strada alle infezioni virali.


Ci sono gesti che compiamo in modo meccanico, quasi senza accorgercene, ma possono comportare un rischio per la salute. Uno dei questi è toccarci il viso con le mani sporche. No, non di marmellata, e neppure di vernice, ma “sporche” di… virus!

I virus sono microrganismi invisibili all’occhio umano, quindi non possiamo certo sapere di averli addosso. Quello che possiamo fare, invece, è portarci le mani al volto il meno possibile. Se le estremità sono popolate da microrganismi patogeni, questi possono entrare nel nostro organismo attraverso le mucose del naso, della bocca e persino attraverso gli occhi. E da lì, infettarci e farci ammalare.

Per prevenire tutto questo abbiamo un’arma, tanto semplice quanto efficace… Anzi due!

  1. Lavarci le mani più spesso che possiamo, con acqua e sapone o con un gel disinfettante a base alcolica.
  2. Idratarle regolarmente, per evitare che la continua detersione possa danneggiarle

 

Perché è importante mantenere idratata la pelle delle mani? Perché i detergenti aggressivi possono privarla della sua naturale barriera protettiva e renderla più vulnerabile al passaggio dei germi, agli urti, alle lesioni e alle variazioni di temperatura. Se non ci prendiamo cura delle mani dedicando loro piccole attenzioni, queste possono facilmente arrossarsi, irritarsi e screpolarsi, la pelle può seccarsi e perdere di elasticità. Non è solo una questione di bellezza. Alla lunga, questi danni possono progredire e portare a una riduzione della sensibilità agli stimoli e della capacità funzionale. Senza contare che se le difese cutanee sono compromesse, non riescono a metterci al riparo da virus e batteri.

Quindi, oltre a lavare le mani, mai come in questo periodo ricordiamo sempre di idratarle e rigenerarle. Ottima, da questo punto di vista, una crema specifica a base di acido ialuronico, componente fondamentale dei tessuti connettivi con una spiccata affinità per l’acqua che in più favorisce il ripristino della barriera della pelle.

Ma torniamo ai gesti quotidiani automatici che, senza nemmeno rendercene conto, portano a toccarci il viso con le mani. E che, purtroppo, possono aprire la strada alle infezioni virali. Scommettiamo che anche tu ti rivedi in molti di questi? Partiamo!

SISTEMARSI GLI OCCHIALI

Che siano da sole o da vista, il gesto di sistemarci gli occhiali sul naso è davvero universale. Lo facciamo tutti più volte, e non sempre per vera necessità. Spesso è un vezzo o una semplice abitudine.

TOCCARSI BARBA E BAFFI

In tempi di hipster style, sempre più uomini si dedicano alla cura della barba. Va benissimo, questione di look! Attenzione però, al “vizio” che il farsi crescere la barba, o i baffi, comporta. Primo fra tutti: la tendenza a toccarsi in modo compulsivo la folta peluria e, magari, anche la bocca. Si tratta infatti di un ottimo modo per veicolare microbi nell’organismo.

SCHIACCIARSI I BRUFOLI

Un grande classico e un grande errore. Schiacciarsi foruncoli e punti neri non solo finisce per infiammare ancora di più la pelle ma, se fatto con le mani non perfettamente lavate, comporta un possibile passaggio di virus dalle estremità al viso e, di conseguenza, all’interno del corpo. Moderiamo l’impulso di schiacciare i brufoli, dunque! Semmai, una buona abitudine da adottare è utilizzare i guanti quando vogliamo disinfettarli o controllarli.

INUMIDIRSI LE DITA PER VOLTARE LA PAGINA DI UN LIBRO

Chi non lo fa? E lo stesso discorso vale per qualunque oggetto che si apra con difficoltà, come le buste della spesa e i guanti di plastica che usiamo per acquistare la frutta e la verdura. Portarci le dita alla bocca in questo modo è proprio un invito di ingresso ai virus! Decisamente da evitare.

COPRIRSI LA BOCCA PER RIDERE

Dietro questo gesto ci possono essere mille ragioni: paura di mostrare una dentatura irregolare, di avere un alito pesante o, più comunemente, timidezza. Qualunque sia il motivo, vale la pena lavorarci su. E comunque sia, meglio mostrare un sorriso un po’ imperfetto  che rischiare di infettarci con le nostre stesse mani…

MANGIARSI LE UNGHIE

Il termine corretto è onicofagia. Un vero e proprio disturbo da compulsione, piuttosto comune, che merita di essere affrontato seriamente… Non solo per un fatto estetico (quella dovrebbe essere l’ultima delle preoccupazioni), ma per imparare a gestire l’ansia in modo meno auto-lesivo. E ancora prima, per scongiurare la possibilità di  “recapitare” una quantità di germi, virus inclusi, alla bocca.

PORTARSI I CAPELLI ALLA BOCCA

Tipico gesto di chi ha i capelli lunghi e spesso, senza accorgersene, avvicina ciocche e punte alla bocca, così, per giocare, per passare il tempo o come linguaggio non verbale. Ad esempio, come gesto seduttivo inconscio. Non ci sarebbe nulla di sbagliato! Se non fosse che si possono trasferire dalle chiome e dalle mani germi aggressivi. Mai come in questo periodo potrebbe essere utile e consigliabile raccogliere le chiome in una bella coda di cavallo.

GRATTARSI IL NASO O SFREGARE GLI OCCHI

Pensaci un attimo: è davvero prurito quello che ti spinge a sfregarti gli occhi o la punta del naso? Sai che questo gesto può nascondere molto altro, e che nel linguaggio del corpo toccarsi il naso manifesta disagio nei riguardi di un interlocutore? Facci caso! Ma soprattutto, “tieni a posto” le tue mani: possono essere piene di virus che non vedi. E non dimenticarti degli occhi, molte infezioni virali si trasmettono anche per via oculare.