Rassoda, diverte, è uno sport completo: la pallavolo

Cerchi un’attività sportiva in grado di tenerti in gran forma e che ti faccia anche divertire? La pallavolo è quello che fa per te. Leggi perché.


Secondo i dati diffusi dal CONI, la pallavolo è il terzo sport più praticato in Italia dopo il calcio e il tennis, prima ancora del basket e dell’atletica leggera, ed è il preferito tra le donne di tutte le età. Perché? Perché è uno sport di squadra che aiuta a socializzare, mantiene attiva la mente e stimola la concentrazione, ma soprattutto rassoda tutti i muscoli e brucia calorie.

Pallavolo: uno sport completo per divertirsi

L’idea di parlarti della pallavolo, o volley, mi è venuta ripensando all’esperienza della mia amica Floriana. La scorsa estate ha partecipato alla festa di chiusura del centro estivo frequentato dalla sua bimba. Durante la serata le ragazzine si sono messe a giocare a pallavolo, e lei e altre mamme si sono lasciate andare a palleggiare con loro. Il tempo è volato, hanno giocato per più di un’ora divertendosi moltissimo. Il risultato è stato un rientro a casa gasatissimo e un risveglio pieno di… dolori! Dolori di quelli “buoni” però. Perché – si è detta Floriana – se  i muscoli facevano male, significava che avevano “lavorato”.

Da qui l’idea: in vacanza, oltre alle chiacchiere sotto l’ombrellone, un bel torneo di beach volley mamme contro bambini. E così è andata! E’ riuscita a coinvolgere un discreto gruppo di signore, ha fatto nuove amicizie e tutte insieme si sono divertite a cadere, vincere, perdere e fare qualcosa di bello con i figli. Un vero successo. Del resto gli sport di squadra sono tutto questo.

A settembre, poi, Floriana ha chiesto alla palestra di zona di organizzare un turno per le mamme e le adesioni sono state numerose. La migliore dimostrazione che la pallavolo non è uno sport solo per bambini e adolescenti, ma per molte donne può essere decisamente meglio della solita lezione di aerobica.

Pallavolo, uno sport completo per rassodare tutti i muscoli

A livello fisico, il risultato più piacevole che ha riscontrato Floriana è stato il rassodamento di tutte le fasce muscolari, anche quelle – spesso trascurate – delle braccia. Ecco in sintesi i benefici generali della pallavolo sul corpo.

  • Tra bagher, battute, schiacciate e lanci vari, il volley rafforza bicipiti, tricipiti, deltoidi e dorsali.
  • In questo sport occorre anche correre, scattare e saltare… quindi ne traggono giovamento le gambe e i glutei. Tradotto: lato B super-tonico!
  • I movimenti tipici del volley mettono in funzione anche gli addominali, stimolandoli al massimo. Una partita o un allenamento equivalgono a una sessione completa di crunch, ma è molto più divertente, non trovi?
  • Poiché è un’attività cardio, in un regime alimentare ipocalorico la pallavolo aiuta pure a dimagrire, il che non guasta mai.

Pallavolo, uno sport completo per migliorare l’umore

Fare sport, di qualunque tipo, mette in circolo le endorfine che donano una sensazione di benessere. In più, concentrandosi sul gioco, scompaiono dalla mente i pensieri stressanti e negativi. Oltre a questo, uno sport di squadra aiuta a conoscere nuove persone, a fare gruppo con un obiettivo comune, stimola la competizione e migliora la fiducia in se stessi. La pallavolo ha tutte queste caratteristiche. Bello, no?

La pallavolo è uno sport per tutti

Ebbene sì, si può praticare a qualunque età. Le prime esperienze si possono avere già intorno ai 5-6 anni, con le basi, ovvero con il gioco  della “palla rilanciata” che aiuta i bambini nella coordinazione corporea e nell’equilibrio. Tra i 7 e i 10 anni si pratica invece il minivolley, atto a perfezionare il gioco ma senza sovraccaricare il fisico, come avverrà poi negli anni di preagonismo e agonismo. Nulla vieta di giocare fino a 80 anni, se il fisico regge. Bastano una palla, due persone e una rete (volendo neppure quella).

La pallavolo è uno sport pericoloso?

No. Ma va detto che quando la pratica sportiva è intensa e combattuta, come durante una partita, può capitare qualche guaio muscolare. La schiacciata ad esempio può infiammare i muscoli della spalla, mentre atterrare da un salto può impegnare eccessivamente le articolazioni delle caviglie.  Le ginocchia, iper-sollecitate, possono andare incontro a tendiniti e condropatie rotulee, ma in generale se ci si allena con gradualità, e con un bravo istruttore, i rischi sono ridotti al minimo.

Non bisogna poi dimenticare le cadute: spesso ci si lancia verso la palla per prenderla (che soddisfazione se si riesce nell’intento!), rovinando a terra e provocandosi escoriazioni. E’ capitato anche alla mia amica Floriana, ma lei ha risolto con una medicazione in polvere spray pronta all’uso a base di acido ialuronico, argento metallico e vitamina E. Questa associazione di principi attivi favorisce il processo di guarigione, fornendo in più una barriera protettiva contro la penetrazione dei batteri. Floriana era abituata a portarlo con sé in caso di escursioni in famiglia, ma ora il pratico flacone trova posto anche nella borsa della palestra.
Del resto quando si fa sport una sbucciatura al ginocchio va messa in conto 😊