Massaggi sulla spiaggia? No grazie!

Mare e relax: un connubio perfetto, ma attenzione a non lasciarsi ammaliare dall’idea di un rapido massaggio a prezzi low cost. Vediamo perché.


La brezza marina, il rumore delle onde in sottofondo, l’ombra e infine… la voglia di lasciarsi alle spalle ogni tensione. Questo scenario, soprattutto se la spiaggia non è troppo affollata, invoglia mente e corpo a sottoporsi un trattamento benessere, magari di coppia, come un bel massaggio.

Un’ottima pensata se ti trovi in uno stabilimento idroterapico, in una SPA annessa all’hotel o in un centro termale dove lavorano fisioterapisti e massoterapisti qualificati. Tuttavia, la situazione cambia se ti lasci incantare dal sorriso di un masseur ambulante che va di ombrellone in ombrellone. Il suo viso ti ispira fiducia, ti presenta un pezzo di carta che illustra la sua professionalità (a me è capitato, e a te?) e promette di usare solo oli dermatologicamente testati. Non cedere, perché potresti andare incontro a qualche guaio. Quali? Eccoli tutti, ad uno ad uno.

Massaggi in spiaggia: sono vietati

Ebbene sì. Se c’è un controllo, non solo viene multato l’abusivo ma anche lo sprovveduto cliente. Per diversi anni, e in particolare dal 2008 al 2012, alcune ordinanze del Ministero della Salute hanno vietato questa pratica per tutelare la salute pubblica, rimettendo alle Asl e ai Comuni l’applicazione della normativa gli accertamenti. L’obiettivo era quello di contrastare tale fenomeno, informando i cittadini. Il Ministero ha poi cessato di puntare l’indice sui massaggi in spiaggia, ma il divieto permane in quanto vige una legge circa l’esercizio abusivo della professione sanitaria che questi massaggiatori ambulanti infrangono. Solitamente non hanno nessuna specializzazione per poter praticare massaggi rilassanti o tanto meno curativi. Ci sono infatti una serie di rischi per la persona che si sottopone alla loro opera.

Occhio all’igiene!

Il pericolo più grande è quello igienico. Ormai lo sappiamo, con il contatto si trasmette di tutto: virus, batteri e micosi. Questi masseur improvvisati potrebbero non lavarsi le mani nel passaggio da un cliente all’altro e per questo trasferire una serie di infezioni, cutanee e non solo. Sul bordo piscina presti sei rigoroso nel far indossare le ciabatte a tuo figlio per il rischio che contragga un fungo o una verruca… perché quindi non dovresti fare lo stesso con chi tocca la tua pelle?

Senza contare che il caldo e l’umidità tipici in spiaggia aumentano il proliferare di microrganismi nocivi. Risparmiare qualche euro con un massaggio di questo tipo significa spesso spenderne molti di più in seguito, tra visita dermatologica e creme antibiotiche o antimicotiche.

Irritazioni e allergie

La salsedine, la sabbia, il sole e il sudore non sono proprio il massimo per strofinare la cute: l’irritazione è dietro l’angolo. In questi casi puoi correre ai ripari con una bella doccia e l’applicazione di una crema specifica a base di acido ialuronico, ideale per idratare a fondo la pelle e favorirne la guarigione.

Permane comunque la possibilità di un’allergia, legata alle sostanze impiegate nel massaggio. In genere questi ambulanti sono forniti di piccole bottiglie anonime, senza etichetta o brand, che possono contenere ingredienti a cui sei inconsapevolmente allergico o creano fotosensibilità con l’esposizione al sole. Decisamente è meglio lasciar perdere!

I danni fisici

I massaggiatori da spiaggia di norma non hanno cognizioni tecniche o scientifiche per poter eseguire un massaggio, seppur lieve. Al contrario i professionisti abilitati hanno studiato per questo e dunque sanno quali parti del corpo manipolare e quali no. A essere più a rischio sono ovviamente le persone che hanno già qualche problema all’apparato muscolo-scheletrico o alle terminazioni nervose. Una micro frattura in via di guarigione, ad esempio, non andrebbe mai toccata, per via del dolore e perché potrebbe persino peggiorare. Lo stesso vale per una contrattura o una lussazione.

Insomma, ce n’è abbastanza per evitare di farsi massaggiare in spiaggia, non trovi?