fbpx

I massaggi al neonato

Pratica sempre più in voga tra le mamme, massaggiare il neonato con tecniche specifiche apporta numerosi benefici. Scopri quali e come fare.


Ci hai mai pensato? Quando coccoli il tuo piccolo lo riempi di baci e carezze, ma massaggiarlo non ti viene quasi mai spontaneo, se non al pancino quando ha delle colichette gassose. Eppure a te essere massaggiata piace tantissimo… Perché non dovrebbe essere altrettanto per lui? E infatti, così è.

Massaggi al neonato: i benefici per lui

Il contatto fisico tra una mamma e il suo neonato è fondamentale. Crea empatia, rafforza il rapporto sin dalle prime ore di vita: è per tale motivo che oggi il bimbo appena nato viene posto subito tra le braccia della madre, pelle a pelle. I massaggi proseguono questo percorso magico ma non solo, studi scientifici infatti hanno evidenziato altri importanti benefici.

  • Il massaggio è un modo per comunicare al tuo piccolo l’amore che hai. Lui lo sente e crescerà più sereno.
  • Questa pratica piacevole e delicata stimola l’intero sistema nervoso centrale che andrà a produrre maggiori quantità di ossitocina e serotonina, ormoni legati alla sensazione di benessere. Ne consegue un rilassamento del bimbo e un sonno più tranquillo e costante.
  • Massaggiare il pancino significa aiutare il bimbo nella digestione e alleviare le coliche gassose.
  • Come accade anche per gli adulti, il massaggio migliora la circolazione sanguigna.
  • La sensazione di benessere si riflette anche nei bimbi di qualche mese: il massaggio aiuta a gestire il dolore dovuto alla dentizione.
  • Alcune ricerche hanno evidenziato come la routine del massaggio favorisca un aumento di peso più importante e costante nei bimbi nati prematuri.
  • Si ritiene (benché non vi siano ancora abbastanza studi a confermarlo) che i massaggi al neonato stimolino il suo sistema immunitario, aiutandolo a prevenire le infezioni.

Massaggi al neonato: i benefici per la mamma (e il papà)

Dedicare tempo al massaggio del tuo bimbo è un gesto d’amore e di cura fondamentale. Ti aiuta a scoprire le sue reazioni, a scoprire il suo piacere e il fastidio che prova quando si è stancato… aumenta cioè la comunicazione tra di voi. Fa crescere la tua autostima di genitore, senza contare che è un momento di relax anche per te, ecco perché questa pratica è consigliata persino alle mamme con depressione post-partum. Devi suggerire di farlo anche al papà, spesso più lontano dal bimbo durante la giornata: il massaggio li aiuterà a conoscersi meglio.

Come si fa il massaggio al neonato?

Ovviamente con delicatezza, attraverso un tocco lieve delle tue mani che stimoli la sua pelle. Per aiutarti applica un olio per il corpo o una crema idratante adatti ai bambini piccoli, ossia senza profumi, conservanti, parabeni ecc. In commercio ne trovi di varie marche ma, qualunque deciderai di utilizzare, 24 ore prima testane un pochino su una piccola porzione di pelle per accertarti che non gli provochi reazioni allergiche.

Stabilisci una routine quotidiana, ad esempio al risveglio mattutino o la sera. Mentre gli fai il massaggio, guarda il tuo piccolo negli occhi e parlagli con dolcezza, oppure cantagli una canzoncina. La tua voce, insieme al tocco sulla pelle, lo manderanno in un “brodo di giuggiole“.

  • Comincia dalle gambe (è più abituato al tocco per via del cambio del pannolino): stringi lievemente i tuoi palmi intorno alla sua coscia, a partire dall’inguine e piano piano scendi verso le caviglie. Soffermati un po’ su queste, anche con piccoli movimenti circolari sotto il malleolo, poi ammorbidisci il tallone e passa a massaggiare ogni singolo dito dei piedi. Fai lo stesso con braccia e mani.
  • Per il torace, appoggia le tue mani al centro e spostale con un delicato movimento verso l’esterno (come se stessi allargando un foglio spiegazzato). Fai lo stesso anche sulla schiena e il sederino.
  • Il pancino? Parti dall’ombelico e ripeti i gesti fatti sul torace, poi aggiungi un movimento circolare che, quasi come una spirale, proceda verso l’esterno.
  • Piccoli movimenti circolari con un dito sono perfetti anche per massaggiargli il collo.

Il tutto per 10-15 minuti, o comunque fino a quando il tuo cucciolo dimostrerà di gradire.

Si può fare il massaggio al neonato in caso di arrossamento da pannolino?

Può capitare che il piccolo abbia un’irritazione da pannolino, e tu sai quanto questa possa provocargli fastidio e prurito! Ebbene, in caso di irritazione lieve, il massaggio lo aiuterà a rilassarsi, predisponendolo all’applicazione di un prodotto specifico per il trattamento di arrossamenti e screpolature.
Sulle zone irritate dal pannolino, ti consiglio di utilizzare una crema facile da spalmare e da rimuovere, traspirante, senza conservanti e parabeni, che contenga i seguenti ingredienti:

  • Ossido di zinco, per una barriera protettiva non occlusiva
  • Acido ialuronico, per favorire la guarigione
  • Estratto di semi d’Avena, ad azione lenitiva
  • Pantenolo, idratante ed emolliente

Ora che sai proprio tutto sul massaggio al neonato, non ti resta che provare! Buon momento di dolcezza a te e al tuo cucciolo ❤️