L'angolo della pelle

— Acido ialuronico, un grande alleato per la pelle

Quanto ne sai sull’acido ialuronico e sui benefici che apporta alla cute? Ecco un focus dedicato.


La pelle, soprattutto quella del viso, è molto delicata e necessita di alcuni accorgimenti. Richiede infatti protezione e idratazione quotidiana e, per questo, ci vengono in aiuto i numerosi cosmetici facilmente reperibili in commercio. Ricorda però che non sono tutti uguali: ciascuno di essi ha la sua efficacia che dipende dagli ingredienti caratterizzanti. Un buon suggerimento quindi è quello di leggere sempre le etichette sul retro.

Tra i prodotti più apprezzati ci sono sicuramente quelli a base di acido ialuronico (creme, sieri, emulsioni, gel etc.), per via delle straordinarie proprietà di questa sostanza.

Che cos’è e a cosa serve l’acido ialuronico

L’acido ialuronico è un elemento presente naturalmente nell’organismo. La sua formula chimica è HA e indica che si tratta di un “glicosaminoglicano”, ovvero una molecola formata dal ripetersi di sequenze di due zuccheri semplici. Si trova in grandi quantità nel tessuto connettivo cutaneo, di cui rappresenta uno dei componenti fondamentali conferendo alla pelle plasticità, resistenza e morbidezza.

Tuttavia, con il trascorrere degli anni la concentrazione di acido ialuronico diminuisce: di qui rughe più o meno marcate e “cedimento” dei tessuti che diventano via via meno tonici e compatti. Un trattamento all’acido ialuronico può essere l’ideale per ritardare il processo di invecchiamento e ritrovare quel fascino che si è andato perdendo con l’età… e magari con un po’ di trascuratezza.

I benefici dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico è un must per la bellezza. Non è solo una questione di moda e tendenza, ma di  vantaggi concreti che derivano dalla sua applicazione.

Il suo principale segreto risiede nella particolare struttura che gli permette di legare e trattenere acqua fino a 1.000 volte il proprio peso e in questo modo, ostacola la fisiologica evaporazione dei liquidi. Ma riassumiamo qui di seguito tutti i benefici dell’acido ialuronico.

  • Idrata in superficie e in profondità donando un aspetto più curato.
  • Agisce come antietà e antirughe.
  • Aumenta la turgidità e l’elasticità cutanea.
  • Aiuta a trattare condizioni caratterizzate da disidratazione e/o secchezza, compreso l’eczema o un eritema solare.
  • Promuove i processi di rigenerazione della pelle e la guarigione delle ferite.
  • Ha una lieve azione antinfiammatoria e antibatterica.
  • Il suo peso molecolare consente un’elevata capacità di penetrazione che ne potenzia gli effetti.

 

Un’ulteriore conferma delle numerose potenzialità di questa “molecola prodigiosa”? L’acido ialuronico trova impiego in diverse branche mediche: vediamo alcuni esempi.

  • In oculistica è utilizzato contro la secchezza oculare, sotto forma di collirio, e in caso di interventi chirurgici (cataratta, trapianto di cornea, riparazione del distacco della retina).
  • In reumatologia viene adoperato tramite infiltrazioni per la cura dell’osteoartrite, dovuta alla degenerazione delle cartilagini articolari. L’acido ialuronico infatti abbonda nel liquido sinoviale che nutre e lubrifica le articolazioni.
  • In medicina estetica è iniettato come filler per conferire pienezza e volume ai tessuti (contorno occhi, labbra, zigomi e via dicendo).

Insomma è perfetto in tantissime situazioni, ed è consigliato persino come integratore alimentare.

L’acido ialuronico per la pelle del viso

Ma torniamo all’argomento salute e bellezza quotidiana del viso. Come ben saprai radiazioni solari, smog, agenti atmosferici e luce blu (emessa da smarphone, tablet, pc) – a lungo andare – possono provocare disidratazione e precoce invecchiamento. Come intervenire? Il suggerimento è utilizzare più volte al giorno un’emulsione fluida a base di Acido Ialuronico: è facile e piacevole da applicare, si assorbe rapidamente e non unge (il che non guasta).

L’acido ialuronico reintegra le naturali riserve idriche dell’epidermide, ripristina la barriera cutanea, aiuta a riparare i danni del tempo e lenisce la pelle irritata. Ancora meglio però se è associato a filtri UV (SPF di almeno 15) e speciali sostanze protettive, in grado di difendere da tutte le possiibili aggressioni esterne.

Basta scegliere una formulazione clinicamente testate che rispetti anche la cute più sensibile… e il gioco è fatto!