Come e quando insegnare a tuo figlio ad andare in bicicletta

Tra una caduta, il sostegno del braccio del papà o della mamma sul sellino e finalmente il successo, ecco come affrontare il primo giro in bicicletta del tuo bambino step by step.


Sempre rispettando le disposizioni della tua regione in tempo di Covid (e mantenendo le debite distanze), insegnare a tuo figlio ad andare in bicicletta è una delle tante attività che si possono fare insieme nelle belle giornate. Certo, ogni genitore ha paura che il piccolo si possa far male per colpa delle cadute, ma con le dovute accortezze i rischi diventano minimi e ne vale decisamente la pena. Riuscire ad andare in bici da solo, senza rotelle, dona al tuo bimbo un grande senso di libertà e autostima. Ma a che età proporgli le due ruote? Come comportarsi? Quali strumenti di sicurezza acquistare? Come tuo Amico per la Pelle, sono qui per rispondere ad ogni dubbio.

A quanti anni un bambino è pronto per andare in bicicletta?

Non esiste un’età precisa. Dipende dallo sviluppo motorio e dalla capacità di coordinazione individuale. In media il giusto equilibrio arriva intorno ai 6 anni, ma non è detto che possa presentarsi a 4, così come a 8 anni. Spesso l’abitudine ad andare sul triciclo o su una bicicletta a spinta predispone il bambino più precocemente. In quel caso, osservando, puoi già renderti conto se il tuo cucciolo tende a capire il meccanismo della pedalata, e se riesce a curvare e frenare. E’ importante però che sia lui a desiderare di andare in bici senza rotelle. Non forzarlo. Lasciagli i suoi tempi.

Come scegliere la bicicletta?

Opta per una bicicletta leggera, in modo che tuo figlio possa maneggiarla con maggiore facilità. E sceglila adatta alla sua altezza: seduto sul sellino deve poter poggiare i piedi a terra comodamente, senza avere le ginocchia eccessivamente piegate. Se troppo bassa non favorirà una buona postura che lo aiuti a tenersi in equilibrio, se troppo alta rischierà di cadere non appena si sarà fermato.

Direttamente 2 ruote o meglio con le rotelle?

Pure qui non c’è una risposta univoca. E’ chiaro che se il bambino ha desiderato molto presto la bici, si sarà abituato con le 2 rotelle laterali di sostegno. Queste gli avranno permesso di adattarsi al mezzo e di imparare a destreggiarsi tra ostacoli, curve, freni e pedali. Un’ottima cosa per iniziare! Tuttavia potrebbe non volerle abbandonare, perché gli donano sicurezza.Tu non insistere. Prima o poi, magari vedendo i compagni su due ruote, desidererà fare a meno dei supporti. Oppure puoi provare a toglierne una sola, è il metodo forse più utilizzato. Se invece non le ha mai impiegate, si può passare direttamente alla bici “da grandi”. Ovviamente con l’aiuto di mamma e papà.

Consigli pratici

Insegnare a tuo figlio ad andare in bici richiede pazienza e costanza. Portalo in cortile, o su una strada priva di macchine e pedoni, anche sterrata, purché non vi siano buche e avvallamenti. Evita i prati che non sono piani e creano resistenza al pedale. Rassicuralo, spiegagli bene come deve pedalare e frenare e poi via! Fallo partire mantenendo con forza la bici dal sellino, in modo da tenerla dritta, e accompagnalo nel cammino.

Deve guardare avanti, non te o i suoi piedi. Rafforza i suoi piccoli successi con complimenti, consolalo se non riesce e, soprattutto, fai in modo che sia un’esperienza divertente. Non distrarti: se ti squilla il cellulare non rispondere!

Prosegui con queste prove fino a quando non lo vedi sicuro e in equilibrio, poi comincia a mollare la presa sul sellino senza che lui se ne accorga, per pochi secondi. E così fino a quando non farà almeno un paio di metri da solo. A quel punto, il dado sarà tratto e si potrà festeggiare il risultato!

L’ulteriore passo è quello dell’esercizio sulle curve e con i freni. Può essere divertente creare un breve percorso ad ostacoli, non troppo vicini tra loro: le curve all’inizio dovranno essere larghe. Ricorda che imparare ad andare in bicicletta può richiedere un pomeriggio, una settimana o più. Non avere fretta e non caricare di stress il tuo bambino.

La sicurezza prima di tutto

Insieme alla bicicletta è opportuno comprare un casco protettivo. Porta tuo figlio con te, per farglielo scegliere e misurare. Deve adattarsi perfettamente, non dondolare, e deve essere facile da allacciare e slacciare. Anche ginocchiere e gomitiere potrebbero essere utili. L’essenziale è che il bambino non arrivi a considerare la bicicletta come un pericolo: per lui deve essere solo un’attività divertente, da affrontare con prudenza. Non trasmettergli le tue paure!

E se invece dovesse accadere? Se si sbucciasse il ginocchio? Con le coccole e una buona medicazione tutto passerà in un baleno. In farmacia trovi dei cerotti medicati “hi tech” perfetti per le piccole ferite quotidiane. Imbibiti con una soluzione di acido ialuronico, che favorisce la guarigione della pelle, questi prodotti hanno una praticità di utilizzo senza precedenti. Sono formulati per essere applicati per 48 ore consecutive (e quindi evitano ripetute medicazioni traumatiche per i bambini), sono impermeabili e resistenti all’acqua. In più si tolgono facilmente e senza dolore!

Ecco, ora sai tutto quello che ti occorre per insegnare a tuo figlio ad andare in bicicletta. Le giornate sono belle, cosa aspetti?