L'angolo della pelle

— 8 curiosità sulla pelle che (forse) non conosci

Quanto ne sai sulla pelle? Ecco qualche notizia che può esserti utile per la tua skincare quotidiana.


La pelle è un biglietto da visita con cui mostrarti al mondo. È in grado di rivelare molte cose su di te e su come stai. Si arrossa, si irrita, qualche volta si ferisce con un taglietto o un’escoriazione, si scotta al sole, si riempie di brufoli e punti neri. E ti fa soffrire quando devi eliminare i peli superflui. Che dire poi della comparsa delle rughe?

Sono numerosi i compiti svolti dalla pelle, cos’ come i messaggi che ti invia: segnala ad esempio se sei sotto stress, se stai utilizzando dei prodotti troppo aggressivi o hai delle cattive abitudini alimentari. È quindi importante che tu ti prenda cura di lei e per farlo, devi conoscerla al meglio.

  1. La pelle è un organo
    Ebbene sì, lo è, esattamente come il cuore e i polmoni! Per essere precisi è il più grande organo del corpo umano con 2 mq in media di tessuto. Costituisce circa il 15% del peso totale di una persona e la sua funzione principale è quella di contenere ma soprattutto proteggere i muscoli, le ossa e le terminazioni nervose.
  1. E’ fondamentale nella regolazione della temperatura corporea
    La mantiene stabile: quando la temperatura interna aumenta, ad esempio in caso di febbre o intensa attività sportiva, per raffreddare il corpo le ghiandole sudoripare si attivano e secernono sudore che evapora attraverso la cute. Al contrario, quando il clima è rigido i vasi sanguigni e i pori della pelle si restringono, evitando dispersione di calore.
  1. Il colore
    Il colore della cute dipende dalla melanina che viene sintetizzata dai melanociti, cellule situate nello strato più esterno della pelle, cioè l’epidermide. Ciascun individuo possiede lo stesso numero di melanociti ma produce quantità differenti di tale sostanza, per motivi genetici. Più melanina è presente, più scuro sarà l’incarnato.
  1. La vita della pelle
    È un divenire. Ogni giorno muoiono delle cellule e ne nascono di nuove: un ciclo totale di ricambio avviene in circa 28 giorni. La cute inoltre mette  in atto una sorta di autoesfoliazione (persino mentre si dorme). Tuttavia, può essere utile favorire questo processo con scrub delicati, da non praticare più di una volta a settimana.
    Una curiosità in più al riguardo? Fisiologicamente la pelle rilascia dalle 30.000 alle 40.000 cellule morte al minuto! E si stima che più della metà della polvere che raccogli con le faccende domestiche sia costituita da queste.

  1. Un mondo microscopico
    Sulla cute vivono milioni di batteri, molto diversi tra loro (più di 1.000 specie) e tendenzialmente “buoni”. Aiutano infatti il sistema immunitario a contrastare i microbi che possono compromettere il nostro benessere. Questo microscopico pullulare di organismi è noto come microbiota cutaneo.
  2. Un campanello d’allarme
    Cambiamenti nello stato della pelle possono indicare problemi di salute. L’ittero ad esempio (colorito giallastro) evidenzia un disturbo a livello epatico, mentre un’eruzione cutanea può essere sintomo di un’infezione o di un’allergia. Non trascurare mai queste situazioni, approfondiscile con il tuo medico.
  3. Autoriparazione
    La pelle danneggiata da una ferita riesce a ripararsi da sola, dando vita a un tessuto cicatriziale. Attenzione, perché questo non è lo stesso dell’originale: è di norma è privo di peluria, non ha ghiandole sudoripare ed esteticamente è visibile. Addirittura la cute può agire preventivamente, come nel caso dei calli e dei duroni, ispessendosi laddove è sottoposta a ripetute sollecitazioni (attriti o pressioni).
  4. Protezione, idratazione e bellezza
    La pelle è caratterizzata dalla presenza di acqua, acidi grassi, lipidi e proteine in forma gelatinosa: un composto che funge da prima difesa contro le aggressioni esterne e viene definito “barriera cutanea”. Se si indebolisce, la pelle può andare incontro a secchezza e irritazioni oltre a essere più soggetta a rughe e lassità. Una condizione che si accentua con il passare degli anni, per via di una ridotta produzione fisiologica di acido ialuronico, sostanza capace di trattenere liquidi fino a 1.000 volte il suo peso molecolare.

Per questo motivo, l’industria cosmetica impiega spesso questo ingrediente nei trattamenti idratanti e antietà, con eccellenti risultati in termini di efficacia. Per proteggere la pelle del viso dalla disidratazione e dall’invecchiamento precoce, alleviando eventuali fastidi e stimolandone i processi di rigenerazione, può quindi essere un’ottima scelta applicare quotidianamente un’emulsione che contenga proprio acido ialuronico. L’ideale è una formulazione arricchita con filtri solari, estratto di zenzero e altri componenti  specifici che in più contrastano gli effetti negativi delle radiazioni UVA-UVB, dello stress ossidativo e dell’inquinamento.