Stufa a gas per riscaldarsi, tutte le norme di sicurezza

La stufa a gas per riscaldare rapidamente un angolo della casa è una comoda soluzione, ma attenzione al suo corretto utilizzo. Ecco quello che devi sapere al riguardo.


Gli incidenti domestici con la stufa a gas non sono fortunatamente molto frequenti, tuttavia, quando si verificano, possono essere decisamente pericolosi. Per questo vanno evitati con una buona prevenzione.

La mia amica Paola ha una casa molto grande con un impianto di riscaldamento piuttosto vecchiotto e, per risparmiare sulla bolletta del gas, ha deciso di acquistare una stufa con bombola del gas. All’inizio non era molto convinta, proprio perché preoccupata dai rischi. Poi, dopo una lunga ricerca di informazioni, ha capito che poteva trattarsi della soluzione adatta a lei in quanto la prevenzione è fatta di poche semplici accortezze, seppur preziose. Ecco cosa ha scoperto e cosa occorre sapere.

Rischi con impianti e stufe a gas

Il pericolo più grande legato a tutti gli impianti a gas presenti in casa, ad esempio in cucina, è il rischio di possibili fughe di gas. Quante volte, purtroppo, la cronaca ci ha raccontato di esplosioni dovute alle fuoriuscite di metano?

Un’altra minaccia riguarda l’intossicazione da monossido di carbonio. Se l’ambiente non è ben aerato, questo gas velenoso prodotto dalle reazioni di combustione può portare a perdita di conoscenza e addirittura alla morte. Il monossido è inodore, e per questo particolarmente insidioso. Attenzione!

Le scottature e le ustioni sono invece gli incidenti domestici più frequenti per chi usa impianti e stufe a gas: possono essere di varia gravità, ma anche nel caso più lieve si tratta pur sempre di un’esperienza spiacevole.

Stufe a gas per riscaldarsi, la prevenzione

La prevenzione nell’utilizzo di questi mezzi è dettata dal buon senso, dall’attenzione e dall’osservanza di alcune precise norme di sicurezza:

  • Ogni impianto a gas – non solo la caldaia o la stufa con la bombola – va controllato annualmente da un tecnico abilitato, al fine di garantirne il perfetto funzionamento.
  • Gli impianti a gas metano vanno installati da tecnici certificati, che devono effettuare anche la manutenzione. Il professionista è tenuto a rilasciare, dopo ogni controllo e lavorazione, un certificato di conformità a garanzia del funzionamento e della sicurezza chiamato “Dichiarazione attestante il controllo tecnico dell’impianto” o “Allegato H”. Deve essere compilato in tutte le sue parti e sottoscritto con la sua firma.
  • In caso di forte e persistente odore di gas bisogna aprire immediatamente porte e finestre, in modo da favorire un rapido ricambio dell’aria, e poi contattare un professionista per i controlli del caso.
  • Va evitato il contatto ravvicinato con le stufe a gas, che abbiano o meno una fiamma esposta: c’è il rischio serio di ustioni. Per tale motivo è altrettanto importante non toccare le parti troppo calde al momento di riporre la stufa, così come la griglia posta davanti alla fiamma nelle stufe a gas con bombola.
  • In caso di scottatura è bene applicare subito una crema a base di acido ialuronico, principio attivo dal potere fortemente idratante che favorisce una rapida guarigione e riepitelizzazione della pelle. L’acido ialuronico può essere associato nelle formulazioni alla sulfadiazina argentica, agente antimicrobico in grado di prevenire il rischio di infezione spesso legato a scottature e ustioni.
  • La bombola della stufa a gas deve essere posizionata in maniera assolutamente verticale, con la valvola in alto.
  • La sostituzione della bombola va fatta solo quando la stufa è spenta e mai in prossimità di caminetti o fornelli accesi, poiché durante questa operazione potrebbe verificarsi qualche fuoriuscita di gas.
  • La guarnizione fra il rubinetto e il regolatore va cambiata ogni volta che si sostituisce la bombola. Se questa operazione ti preoccupa, chiedi di occuparsene direttamente al personale che viene a consegnarti la nuova bombola.
  • Dopo ogni sostituzione va verificato che non vi siano perdite di gas in prossimità dell’allaccio. Assolutamente da evitare il fiammifero per questo controllo! Basta applicare della semplice acqua saponata e osservare se si formano delle bolle.
  • E’ fondamentale spegnere la stufa chiudendo con accortezza il rubinetto dopo ogni utilizzo e soprattutto prima di andare a dormire, evitando di tenerla ferma in camera da letto.
  • La stufa a gas con fiammella va sempre e comunque tenuta lontano da tende o decorazioni che possano infiammarsi. Va da sé che non è questo lo strumento giusto per asciugare il bucato velocemente!