Sport wow per tutta la famiglia: l’arrampicata sportiva

L’arrampicata sportiva all’aperto o in palestra è sfidante, divertente e indicata per grandi e piccini. Ecco i benefici e qualche consiglio per la sicurezza.


Stai cercando stimoli per rimetterti in forma? Il tapis roulant e i pesi in palestra hanno stancato? Vuoi praticare uno sport divertente ed emozionante che coinvolga tutta la famiglia? Puoi optare per l’arrampicata sportiva, nota anche come free climbing, che consiste nello scalare rocce, vere quando già si è in una discreta fase di preparazione, o in una sala attrezzata al chiuso. Vicino a casa del tuo Amico per la Pelle hanno aperto una palestra affollatissima, a tutte le ore, e dedicata interamente a questa attività molto sfidante. Mi sono incuriosito e oggi voglio svelartene i segreti, tra rischi e benefici!

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I benefici dell’arrampicata sportiva

Il free climbing offre numerosi benefici al fisico, stimolando e rafforzando ogni gruppo muscolare del tuo corpo. Durante una salita metti in moto gli addominali (tutti: il retto, gli obliqui e il trasverso), il trapezio, i bicipiti, i quadricipiti, i dorsali, i glutei, i polpacci e anche tutti quei piccoli muscoli presenti tra le dita delle mani e dei piedi che nemmeno sai di avere!

Quindi rafforza e rassoda, rendendoci più energici e in forma. Non solo. Pur trattandosi di un’attività anaerobica, offre un buon allenamento cardiovascolare e un dispendio energetico pari a quello di altre attività sportive come la corsa: dunque brucia calorie e fa dimagrire.

Scalare una parete aiuta inoltre le persone che hanno difficoltà di coordinamento motorio o problemi di equilibrio: aumenta l’agilità, la flessibilità, la coordinazione occhio-mano e la capacità di giudizio. Dunque la concentrazione su ogni movimento.

L’arrampicata sportiva è estremamente preziosa anche per superare qualche difficoltà emotiva e psicologica, come la scarsa autostima e la paura, mentre abbassa i livelli di stress. Che dire infine della bellezza di svolgere questa attività all’aria aperta immersi nella natura? Non c’è nulla di meglio per aumentare il tono dell’umore!

Arrampicata sportiva, come farla in sicurezza evitando rischi

A differenza di quanto si creda questo sport non è particolarmente pericoloso, se fatto con le dovute accortezze. Prima di iniziare, parla con il tuo medico curante per valutare se sei in salute (sia dal punto di vista cardiologico che delle articolazioni) esattamente come faresti per ogni altra attività. In seconda battuta, devi rivolgerti ad un istruttore qualificato: il fai-da-te è assolutamente sconsigliato. Anche su una roccia orizzontale e bassa si rischiano infatti distorsioni e strappi muscolari, oltre che graffi.

All’inizio dovrai mirare al rafforzamento muscolare: per sollevare il peso del tuo corpo ci vuole energia. Requisiti indispensabili per praticare l’arrampicata sportiva sono una discreta preparazione atletica di base e altrettanta forza fisica. Se mancano, occorrerà lavorarci sopra fin dalle prime lezioni!

Al contempo un buon istruttore ti insegnerà ad utilizzare le adeguate attrezzature. Corde e ganci di sicurezza sono indispensabili, anche se si lavora indoor e su una parete bassa.

La gradualità nell’affrontare le situazioni e le sfide è un’altra prerogativa dell’arrampicatore sportivo che lavora in sicurezza: non dimenticarlo mai e non avere fretta di raggiungere nuove vette.

L’arrampicata sportiva è veramente adatta a tutta la famiglia?

Non ci credevo fino a quando una mia conoscente, che si è da tempo iscritta nella palestra vicino a casa, mi ha raccontato la sua esperienza diretta. Ha approcciato a questo sport su suggerimento di suo figlio Marco di 9 anni.

Durante le vacanze il bambino aveva voluto provare una piccola parete di un paio di metri in un centro sportivo e, da quella esperienza, si era talmente gasato da insistere nel cercare una struttura per praticarlo in città. Carlotta lo aveva accontentato, accompagnandolo 2 volte a settimana, e poiché aveva notato che c’erano tante ragazze ha voluto provare anche lei.

Dopo un paio di mesi la prima meravigliosa esperienza all’aperto, su roccia, sempre seguiti dagli istruttori. Emozioni a mille: fare qualcosa insieme, passare una giornata all’aperto, vincere una sfida con se stessi, osservare il mondo da un punto di vista diverso, dall’alto, wow!

Non è mancato neppure un momento di panico, quando Marco si è ferito ad una gamba che non era ben posizionata ed è scivolato. Ma Carlotta porta sempre con se un piccolo kit per il pronto soccorso. E così ha potuto curare il piccolo con uno spray all’acido ialuronico, argento metallico e vitamina E, ad azione disinfettante e cicatrizzante. Insieme poi hanno portato a termine la loro scalata.

I bambini sono molto agili, quindi per loro questo sport è relativamente facile. Lo stesso dicasi delle donne, che hanno anche una flessibilità maggiore nelle gambe rispetto agli uomini. A favore di questi ultimi c’è invece una superiore forza fisica, il che non guasta.

Inutile dire che da quella volta anche il papà di Marco ha deciso di praticare questo sport. E, ora che è primavera, ogni fine settimana lo passano insieme a scalare nuove vette.

E tu che ne dici, mica male no?