Come realizzare una caccia al tesoro in giardino per i bambini

E’ tempo di giocare all’aperto: se vuoi organizzare una festa di compleanno per tuo figlio, una divertente caccia al tesoro sarà il tocco magico indimenticabile.


E’ un classico, dopo gli 8 o 9 anni i bambini non gradiscono più gli animatori alla loro festa di compleanno. Sono stanchi dei soliti giochi e vogliono sentirsi grandi e indipendenti. Volerli accontentare in questi contesti è normale per una mamma premurosa, ma come fare per gestire 25 bambini scalmanati 2-3 ore di seguito? Presto detto: organizzando una divertente caccia al tesoro in giardino.

Proprio ieri ho incontrato la mia amica Ombretta che mi ha raccontato la sua esperienza: ha organizzato tutto nel parco del condominio, nell’area in cui è interdetto l’accesso alle macchine, ed è stato un vero successo! A tal punto che ora tutti gli amichetti del figlio vogliono fare lo stesso alla loro prossima festa… e le mamme le chiedono consiglio.

Ecco per te i suggerimenti di Ombretta e del tuo Amico per la Pelle!

  1. La caccia al tesoro è un gioco perfetto che coinvolge tutti, dai più timidi ai più vivaci, passando per i piccolini di casa. E’ a squadre e questo facilita l’organizzazione. Come prima cosa, quindi, prepara delle coccarde o dei nastri colorati per diversificare i gruppi (formati ognuno da circa 10 bambini).
  2. Fai gli inviti per un orario consono, in cui all’aperto non faccia troppo caldo. Detto ciò, stabilisci la durata della caccia al tesoro. Se i bambini sono piccoli non deve durare più di una mezzoretta, si stancano facilmente. Ma se hanno tra gli 8 e i 10 anni puoi lasciare che si scatenino inventando giochi e indovinelli a go-go, anche per un paio d’ ore consecutive! Considera che con 5-6 indovinelli passano almeno 30 minuti, se non qualcosa in più.
  3. Prima che inizi la festa nascondi tesoro e indizi. Assicurati che non ci siano pericoli nel raggiungere il foglietto (no vicino alle macchine, su un albero, in prossimità di un portone o sulla ripida discesa dei garage). Per sicurezza premunisciti con un mini-kit di pronto soccorso, nel caso che correndo uno dei bambini cada e si sbucci il ginocchio. In questi casi, ad esempio, è utile e pratico uno spray che faciliti la guarigione e prevenga l’infezione, meglio se a base di acido ialuronico, argento metallico e vitamina E.
  4. Il primo indovinello va consegnato al capitano di ogni squadra (uno deve essere per forza tuo figlio). Puoi diversificarli per difficoltà e divertimento. La mia amica Ombretta ci ha messo dentro un po’ di tutto: gare di moltiplicazioni e tabelline, equivalenze, analisi dei verbi, quesiti di scienze, storia e geografia, ma anche il gioco “nomi, cose e città”. E ovviamente alcune domande sui personaggi dei cartoni animati e sui supereroi. L’importante è che siano cose stimolanti, ma non troppo complicate.
  5. Gli indovinelli vanno alternati con dei giochi: tiro con la fune, ruba bandiera, mini-partita di pallavolo, calci di rigore e così via.
  6. Al superamento di ogni step il capitano riceve l’indizio per passare alla fase successiva (che avrai rigorosamente nascosto tra le piante, sotto la panchina o attaccato a un lampione). Ricorda che gli indizi devono essere uguali per ogni squadra e dunque ne devi preparare uno per gruppo, ma i nascondigli devono essere diversi.
  7. A metà percorso, con l’indizio puoi far trovare anche un piccolo tesoro (un sacchetto di caramelle è una buona idea).
  8. La squadra che trova prima il tesoro vince! Attenzione. Per il gruppo dei vincitori ci vorrà una menzione particolare (ad esempio una foto con un cartellone con su scritto “campioni”), ma il regalo nascosto nel tesoro dovrà essere per tutti: muffin, marshmallow e biscottini a volontà.