6 mari fantastici dove fare snorkeling

La vacanza al mare è il tuo ideale? Cogli l’occasione per fare snorkeling alla scoperta di un mondo variopinto fatto di pesci, coralli e relitti di antiche navi.


Il mare ricopre circa il 70% del nostro pianeta: la vita nell’acqua è ricca e colorata, estremamente variegata ed emozionante. Vuoi osservarla da vicino e godere appieno della sua bellezza? Non occorre essere sub esperti… per fare snorkeling, ovvero l’osservazione dei fondali dalla superficie del mare, bastano maschera, pinne e boccaglio! Conditio sine qua non, il mare limpido. Dove? Ecco in arrivo dal tuo Amico per la Pelle una lista di alcuni tra i posti migliori al mondo per fare snorkeling.

Grande Barriera Corallina, Australia

Il nome dice già tutto. È la più grande barriera corallina al mondo e si estende per 1.400 miglia al largo del litorale del Queensland, in Australia. E’ abitata da più di mille specie di pesci e ben 6 di tartarughe marine. Può capitare facilmente di incontrarle e potersi avvicinare: sono meravigliose, così come la varietà dei coralli e i colori dei pesci, di tutte le dimensioni. Immagina l’emozione per tuo figlio!

Parco nazionale di Komodo, Indonesia

Si trova al centro dell’arcipelago delle Piccole Sunda, in Indonesia, una catena di isole vulcaniche che si estende verso est da Giava. Il Parco è nato nel 1980 per preservare il drago di Komodo, una specie di lucertolone gigante che raggiunge i 2,5 metri di lunghezza e un peso medio di 85 kg, vive solo in queste isole ed è ovviamente a rischio di estinzione. Nel 1986 Il Parco è diventato patrimonio dell’UNESCO. La protezione dell’area ha permesso alla vita sottomarina nella barriera corallina di prosperare abbondantemente: qui si trovano pesci tropicali, dugonghi (anch’essi in via d’estinzione), mante e squali! E’ un luogo unico da osservare.

Corona del diavolo, Galápagos

Devil’s Crown è ciò che resta del cono di un vulcano estinto nei pressi dell’isola di Floreana alle Galápagos, in Ecuador: il nome non deve spaventare, deriva dalla sua forma circolare! E’ uno dei posti più apprezzati da sub e snorkelers per la ricca e colorata vita sottomarina, qui infatti è possibile vedere tartarughe, aquile di mare e, un poco oltre il reef, anche squali martello. Occorre prestare attenzione alle correnti che in questa zona sono molto forti, per cui il consiglio è di andare a nuotare sempre in gruppo e con guide specializzate.

Atollo di Baa, Maldive

L’arcipelago delle Maldive, a sud-ovest dell’India, è caratterizzato da circa 1.200 isole coralline di varie dimensioni, alcune grandi come fazzoletti di sabbia bianca. Ovunque è possibile fare snorkeling tra le acque limpide e ricche di vita, anche se una delle zone più apprezzate è l’atollo di Baa, riserva della biosfera dell’UNESCO. Qui si riuniscono veri sciami di mante (persino centinaia tutte insieme) pronte a nutrirsi dello zooplancton che vi rimane intrappolato nella stagione estiva e autunnale, da giugno a novembre. Già solo incontrarne una meriterebbe una nuotata, ma in queste acque girano anche tantissimi pesciolini colorati e qualche squaletto!

Silver Bank, Repubblica Dominicana

Silver Bank, nel Mar dei Caraibi, a 80 miglia a nord della Repubblica Dominicana, è un vero paradiso. Tra dicembre e aprile, immergersi in queste acque significa avere la possibilità di osservare da vicino numerose megattere, enormi balene dalle lunghe pinne pettorali, capaci di straordinarie acrobazie nonostante la mole. Questo infatti è il periodo dell’anno in cui migrano per l’accoppiamento nelle calde acque di Silver Bank, uno dei 3 soli luoghi al mondo in cui è possibile fare snorkeling e nuotare tra le megattere del Nord Atlantico.

Bora Bora, Polinesia francese

E’ un luogo magico. Nella laguna sono presenti dei bungalow per turisti, dai quali è possibile tuffarsi direttamente per godere delle sue acque cristalline, basse e calde, popolate di razze, squali limone, tartarughe marine e tantissimi pesci colorati. Un must per lo snorkeling!

Consigli di viaggio

In valigia non occorre mettere troppe cose, oltre il necessario per la vita di mare e lo snorkeling. Stare a faccia in giù ad osservare il fondale sulla superficie del mare significa però esporre le spalle al sole per tutta la durata della nuotata. Quindi, non dimenticare la protezione solare (altissima per questi luoghi) e un prodotto specifico per eventuali scottature, capace con i suoi ingredienti di alleviare il fastidio e ripristinare l’idratazione della pelle. Una crema-gel o uno spray a base di Acido Ialuronico ed estratto di Semi d’Avena possono essere ottimi alleati in caso di eritemi solari…ma su un’isoletta potresti avere difficoltà a reperirli. Pensaci per tempo!

Una volta a destinazione, prima di immergerti segui un corso finalizzato alla sicurezza in acqua, tanti pesci e coralli possono infatti essere pericolosi se toccati. In genere questi briefing sono offerti dalle strutture alberghiere del posto. Cerca di nuotare sempre in gruppo e di non allontanarti troppo dalla barca che ti ha portato sul reef: in alcuni luoghi e stagioni è possibile un repentino cambio del tempo e dei venti.